Nonostante la scoperta della mappa del genoma umano, la donna e l'uomo sanno ancora meno di un tempo chi sono come uomo e come donna. Sanno solo che rivoluzionando la percezione dell'identità femminile, le donne hanno dato inevitabilmente uno scossone anche a quella maschile e dunque solo rimettendo in discussione anche l'uomo, la domanda sulla donna ha senso, non è residuale rispetto all'universale maschile, non è un ritagliare la differenza a partire da un modello pre-giudiziale. Sanno anche che non può essere più una metà del cielo a definire l'altra e che la realtà cambia se riletta «a due voci», quelle che costituiscono l'umanità come uomo e come donna, nella reciprocità delle prospettive.
-- G.P. Di Nicola, A. Danese, Lei e Lui
L'uomo non può esistere «solo»; può esistere soltanto come «unità dei due», e dunque in relazione ad un'altra persona umana.
-- Giovanni Paolo II, Mulieris dignitatem
Il volto della donna e dell'uomo appaiono sempre più sfigurati nelle diverse forme di rappresentazione e nelle ideologie della cultura contemporanea. Il percorso che si intende compiere insieme a tutti i partecipanti e ai relatori è volto a creare uno spazio relazionale che stimoli la riflessione sulle ragioni profonde "dell'essere e dell'agire umano", sia femminile che maschile, alla luce della verità sull'uomo.
Gli incontri saranno scanditi da due momenti principali: la conferenza del relatore, il dibattito tra il relatore e i partecipanti. [Pieghevole in PDF]
Centro Internazionale Giovanile San Lorenzo
Via Padre Pancrazio Pfeiffer 24
00193 Roma
Gli incontri si terranno dalle ore 19:30 alle ore 22:00.